Premio Espace Compétences 2018

(6/2018) Quest’anno il premio Espace Compétences per il miglior lavoro sul diabete è stato assegnato ad Aline Veuve.  Secondo il comitato GICID, il suo dossier di Evidence based Nursing “Assurer une meilleure autogestion des glycémies chez le patient migrant requérant d’asile diabétique” è ben documentato e dimostra una grande lavoro di riflessione e di ricerca.

I membri del GICID possono consultare questo lavoro nell’area membri del sito.


 

Un grazie di cuore alle infermiere e agli infermieri

(12/2018) In occasione della Giornata internazionale degli infermieri, l’ASI ha prodotto un film per ringraziare i suoi membri per il loro sostegno all’iniziativa per le cure infermieristiche e per il loro impegno quotidiano in favore dei pazienti.

-> film di ringraziamento



Fatturazione di mezzi e attrezzature EMAp

(3/2018) D’ora in poi, le casse malati non rimborseranno più alcun costo materiale. Secondo la sentenza del Tribunale amministrativo federale (TAF), il costo di queste attrezzature è inseparabile dal costo delle prestazioni infermieristiche e viene preso in considerazione nel calcolo del costo delle cure. Poiché i contributi degli assicuratori e dei pazienti sono limitati, in futuro saranno i Comuni e i Cantoni ad assumersi il finanziamento residuo dei costi delle attrezzature sanitarie. Ciò richiederà certamente un certo tempo prima di essere attuato.

L’ASI, Curacasa, il SAfW e il GICF hanno preparato un documento contenente informazioni sulle conseguenze delle sentenze del TAF per i fornitori di servizi.

-> scheda informativa


 

Il Consiglio federale respinge l’iniziativa infermieristica

(3/2018) Grande delusione per l’ASI e le infermiere: nella sua seduta del 9 marzo 2018 il Consiglio federale si è espresso contro l’iniziativa popolare “per cure infermieristiche forti”. In particolare, ha spiegato il suo rifiuto affermando che sono già state adottate misure per compensare la mancanza di personale qualificato e che il DFI è incaricato di esaminare e sviluppare altre misure, coinvolgendo i principali attori e il comitato d’iniziativa.

“Per essere in grado di garantire la sicurezza del paziente anche in futuro, ci vuole molto ben altro che una semplice dichiarazione d’intenti” ha dichiarato Sophie Ley, vicepresidente dell’ASI.  Secondo l’Associazione professionale, non è possibile evitare di far ricorso a misure legali.

-> Comunicato dell’ASI


 

Campagna globale “Nursing now”

(27. 2.2018) In risposta alla carenza globale di personale curante, l’OMS, l’ICN e molte associazioni di infermiere e ostetriche hanno lanciato la campagna “Nursing Now” a Ginevra.
L’obiettivo della campagna è quello di dare alle infermiere e ostetriche maggiore influenza sulle questioni di politica sanitaria; investire più risorse per la  formazione, lo sviluppo professionale e le condizioni di lavoro;  aumentare il numero di infermiere in posizioni di leadership, e infine produrre argomenti per i responsabili politici, per mostrare cosa impedisce agli infermiere di raggiungere il loro pieno potenziale.


 

Un premio per due infermiere basilesi

(12/2017) Il 7 dicembre scorso il SIDB-GICID e l’Associazione svizzera per il diabete hanno premiato due infermiere che hanno ottenuto  il CAS HES-SO in diabetologia presso la Haute Ecole de Santé di Friborgo.

Le due neo-infermiere consulenti in diabetologia sono Janina Negeli e Sabine Reinhard di Basilea.

Le immagini di questo evento sono disponibili sul  sito della HEdS:

http://www.heds-fr.ch/FR/ecole/actualites/Pages/2017_diplomfeier.aspx


 

L’ufficio Federale della statistica fornisce cifre errate riguardanti le infermiere

(11/2017) Secondo le statistiche dell’OCDE la Svizzera disporrebbe di un numero sufficiente d’infermiere e infermieri. L’Ufficio Federale della Statistica (OFS) sarebbe alla fonte di questo errore, che aggiunge alle 91’000 infermiere diplomate circa 50’000 curanti che non hanno un diploma o un Bachelor of Science in cure infermieristiche.

In un contesto europeo invece, le direttive dell’UE regolamentano la formazione che deve avere seguito un infermiere. Così, i seguenti paesi Germania, Austria, Irlanda, Gran Bretagana, Italia o Francia annunciano a l’OCDE solamente il numero di infermieri diplomati.

Da anni l’ASI rende attenta l’OFS sul fatto che questa falsa riputazione metterebbe in pericolo la qualità della presa a carico dei pazienti, considerando il fatto che le statistiche stanno alla base delle decisioni politiche, in modo particolare durante la pianificazione dei posti di formazione.

Purtroppo, l’OFS rifiuta di aggiustare le cifre del suo rapporto.



114 000 firme per l’iniziativa dell’ASI

(11/2017) In soli 8 mesi più di 100’000 persone hanno sottoscritto l’iniziativa per cure infermieristiche forti, lanciata dall’ASI – un segnale forte all’indirizzo delle autorità!

Il 7 novembre l’ASI ha potuto consegnare ben 114 mila firme validate alla Cancelleria federale, in presenza di numerose infirmiere e infermieri.

L’iniziativa chiede alla Confederazione e ai Cantoni di provvedere affinché tutti abbiano accesso a cure infermieristiche sufficienti e di qualità. Ciò significa anche garantire un numero sufficiente di infermiere diplomate. Ciò significa anche garantire un numero sufficiente di infermiere diplomate. Inoltre si dovranno stabilire anche i criteri per definire le prestazioni di cui le infermiere possono assumere direttamente la responsabilità.

Per maggiori informazioni: www.per-cure-infermieristiche-forti.ch



Nuova convenzione tariffaria

(06/2017) La nuova convenzione tariffaria tra HSC e SSD riguardante i consigli ambulatoriali ai diabetici è stata firmata il 21 settembre 2017. Per gli infermieri indipendenti implica i seguenti cambiamenti nella fatturazione:

  • Il punto tariffario per i consigli ai diabetici è sceso da 106 a 92 punti dal 1 ottobre 2017 (per le posizioni 7901 e 7902 di HSC)
  • I professionisti che fatturano con la Cassa dei Medici sono pregati di informarla di questo cambiamento dei punti previsto dal 1 ottobre 2017

Dal 1 ottobre 2017, le fatturazioni saranno effettuate sulla base delle posizioni sopracitate. L’adattamento tecnico della struttura finanziaria potrà essere fatta solamente fra due mesi circa.


-> Informazioni precedenti