Accettata dal Parlamento la controproposta all’iniziativa infermieristica

Il 19 marzo 2019 il Parlamento ha approvato il controprogetto indiretto all’iniziativa infermieristica. Da un lato, la controproposta include un’offensiva nella formazione che aumenterà il numero di infermieri con lauree SUP e ES. In totale, la Confederazione e i cantoni dovrebbero mettere a disposizione circa 1 miliardo di franchi su otto anni per questa offensiva di formazione.

Inoltre, il controprogetto indiretto prevede che certi prestazioni infermieristiche siano pagate direttamente dalle casse malati senza la necessità di una prescrizione medica. Per la prima volta, il campo d’autonomia del personale curante sarebbe ancorato nella LAMal, ciò che rappresenta un risultato importante.

Tuttavia l’ASI, che ha lanciato l’iniziativa nel gennaio 2017, si rammarica che il controprogetto non affronti il problema delle molte persone che lasciano la professione.

Gli investimenti previsti valgono solo se gli infermieri formati rimangono nella professione con buone condizioni di lavoro.  Il comitato d’iniziativa deciderà a giugno se ritirare l’iniziativa popolare o se sottoporla al popolo. Prima, il Consiglio degli Stati dovrà pronunciarsi sull’iniziativa nel corso della sessione estiva.